Sbiancamento dentale
4 Giugno 2016
Ortopanoramica digitale
4 Giugno 2016
Show all

Faccette estetiche

Lamine in ceramica o porcellana

Le faccette estetiche, note come Veneers, che si utilizzano in odontoiatria correttiva estetica, sono delle sottili lamine in ceramica o porcellana cementate sulla superficie esterna del dente imperfetto al fine di eseguirne o perfezionarne il restauro estetico e/o funzionale e, conseguentemente, di ripristinare tutto il sorriso garantendogli un aspetto naturale.

A differenza dei materiali compositi usati anche per le ricostruzioni estetiche, la natura vetrosa della porcellana impedisce alle faccette di subire pigmentazioni. La loro applicazione è rapida, non invasiva e non dolorosa ed è consigliabile in tutti i casi in cui:

  • si desideri ridurre lo spazio presente tra due denti attigui (diastema) aumentando la loro grandezza invece di usare trattamenti ortodontici, capsule o protesi
  • si voglia modellare denti di forma irregolare
  • sia necessario “allungare” denti deteriorati a causa di età, traumi e/o usura
  • sia opportuno riequilibrare la masticazione ostacolata da un dente inclinato
  • lo sbiancamento dentale non abbia conseguito esiti apprezzabili o adeguati al risultato ambito non rimuovendo le discromie o le macchie esistenti sul dente
  • si desiderino denti bianchi per una durata di tempo più lunga di quanto non sia possibile ottenere con altre tecniche estetiche
  • si voglia ridare lucidità allo smalto dentale alterato dall’età, dall’uso di antibiotici o cure prolungate, fumo, bevande colorate, sostanze acide, patologie del cavo orale o problemi genetici
  • si voglia ripristinare la funzionalità e l’estetica degli elementi dentali compromessi in modo completo ed in brevissimo tempo.

La resa di questa terapia estetica è buona in quanto dura mediamente 10 anni anche se, talvolta, abitudini erronee del paziente possono renderne necessaria una manutenzione. L’unica precauzione richiesta per non compromettere la ceramica delle faccette, una volta applicate, oltre ad un’accurata igiene orale non aggressiva, è di masticare con attenzione evitando cibi duri che creino attrito. Per lo stesso motivo si sconsiglia di procedere con questa metodologia estetica ai pazienti che presentino fenomeni di Bruxismo (sfregamento e serramento dei denti).

La realizzazione delle faccette avviene previa accurata valutazione del medico che ne studia forma, dimensioni e colore ragionandone insieme al paziente. Una volta stabilito come procedere, il dentista, in modo molto poco invasivo, provvederà a limare lo strato superficiale esterno del/i dente/i (lo smalto, elemento già di suo utile alla futura adesione della protesi) per prepararlo all’applicazione della faccetta che avrà lo stesso spessore del materiale naturale rimosso (5-7 millimetri).

Durante la seduta prenderà le impronte delle arcate dentarie da mandare al laboratorio odontotecnico per lo studio e la realizzazione delle lamine definitive, ed applicherà al paziente delle faccette provvisorie per poterlo dimettere. All’appuntamento successivo l’odontoiatra sarà già in grado di consegnare il lavoro finito applicando le faccette che fisserà con un cemento di colore similare.

Esistono anche faccette estetiche realizzate con la resina composita (utilizzata anche per le otturazioni) ma tendono a scheggiarsi, incrinarsi e macchiarsi con facilità offrendo una durata fortemente limitata nel tempo. Per questo motivo rappresentano un intervento solo d’emergenza, utile in caso sia necessaria una soluzione immediata.

Per ulteriori informazioni siamo a disposizione per un consulto gratuito presso le nostre sedi.